Vetro colorato, i segreti della lavorazione

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#Vetro colorato, i segreti della lavorazione.

Il vetro colorato può essere lavorato con due modi: con lamine di #rame, una tecnica sviluppata circa 100 anni fa o con l’ultracentenaria tecnica europea del #piombo.

L’#artista stende una lastra di vetro su un #modello e traccia le parti del disegno che taglierà dalla #lastra. Poi incide la linea per la traccia usando un #diamante taglia-vetro. Un colpo di polso e il vetro si separerà facilmente. Intagliando leggermente la traccia si lascerà lo spazio per la striscia di piombo che manterrà insieme i pezzi di vetro.

Una volta finito il taglio dei pezzi, questi vengono controllati sul modello assicurandosi che combacino perfettamente. Ora è il momento di assemblarli seguendo il modello come guida. Lo stampo di #zinco incornicerà il pannello, la sua scanalatura combacia con il bordo del vetro. L’artista lo posiziona lungo il perimetro del modello poi trapana una #cornice di #legno a forma di L sul tavolo da lavoro per mantenere tutto al proprio posto durante l’#assemblaggio.

I pezzi di vetro saranno incollati con strisce di piombo. Si usa il piombo perchè è abbastanza morbido da curvarsi assecondando la forma dei pezzi. Dopo aver raddrizzato una striscia di piombo sarà tagliata secondo le dimensioni richieste. La posizione del piombo facilità l’incasso del vetro. Le #pinze sono progettate per affondare nel piombo, tagliandolo senza deformarlo.

Una volta completato l’#assemblaggio dei pezzi di vetro si spinge il tutto contro la cornice di legno per far sì che i pezzi aderiscano. Ora è il turno di una soluzione acida per pulire la striscia di piombo e far aderire il saldante. Una goccia di saldante e piombo stagno è utile dove si uniscono due strisce di piombo. Ora con un pennello si ricopre il piombo con il mastice nero, poi si spruzza del carbonato di calcio che fissa il mastice e rende lucidi vetro e piombo.