Tavolo da biliardo, i segreti della lavorazione

305

Che si tratti di #carambola, #snooker o #pool il #tavolo deve essere sempre quello giusto. Tutti questi #giochi vengono eseguiti su un tavolo particolare. Per il pool il tavolo misura circa due metri e mezzo di lunghezza e un metro e 20 centimetri di larghezza.

I #clienti personalizzano i tavoli da biliardo come se fossero oggetti di #design, scelgono lo #stile, il #colore, il tipo di #legno, la #lacca e il #mordente. I tavoli possono essere realizzati in #acero, #noce, #mogano, #ciliegio e #quercia. Un #macchinario automatizzato modella il pezzo che costituirà la #cornice del tavolo. Questa #macchina a testine rotanti svolge diverse funzioni. Una testina intaglia l’angolo di una parte della cornice, un’altra realizza le scanalature decorative del tavolo, mentre una terza testina pratica i buchi per i bulloni. Sei pezzi di legno, le sponde, circondano la superficie di gioco. Su di esse sono presenti degli intagli a forma di #diamante. Dopo averle spruzzate con della colla vengono inseriti 18 dadi di metallo che serviranno per assicurare le #sponde alla superficie di gioco. Vengono attaccate delle strisce di gomma lunghe un metro. Dopodiché le sponde passano attraverso una #pressa affinchè la #gomma aderisca. A questo punto le sponde vengono poste in questa levigatrice lunga 9 metri. Le ruote di gomma fanno muovere dolcemente ciascuna sponda, mentre delle presse passano la carta vetrata sui diversi pezzi. Vengono passate diverse volte nella #levigatrice finchè non diventano abbastanza lisce. Quattro lati e la sezione centrale vengono pre-assemblati, per unirli vengono utilizzati 20 dadi e altrettanti bulloni. Quindi vengono inserite 8 grosse viti di legno per allineare le parti del tavolo Ogni sezione della #struttura viene contrassegnata con dei numeri per un ri-assemblaggio più facile. Quindi viene applicata della #colla su dei pezzi di madreperla detti diamanti, che vengono posti in appositi intagli praticati in precedenza sulle sponde. Per inserirli negli intagli vengono utilizzati un martello e un blocco di resina sintetica per non danneggiare le sponde. La parte di gomma di ciascuna sponda viene rivestita con un panno di #lana e #nylon attaccato con una striscia di plastica. Il tessuto viene poi pinzato dall’altra parte della sponda. Viene applicata una placca di zinco e ottone con la marca del tavolo.

Dopo la #spedizione il tavolo viene ri-assemblato nella sua nuova sede. I numeri seriali garantiscono che i pezzi appartengano allo stesso tavolo. Per l’assemblaggio sono necessarie due ore circa. Ora viene regolata l’altezza del tavolo. E’ come mettere un libro sotto la gamba di un tavolo traballante. Adesso viene la parte dura del lavoro. Le tre sezioni vengono poste sulla parte superiore del tavolo. Per attaccare i pezzi alla cornice vengono utilizzate 12 viti. I pezzi vengono livellati per mezzo di cunei in plastica. A questo punto viene fusa della colla tra le fessure tra i diversi pezzi e per mezzo di una spatola viene spianata la superficie di gioco. Eventuali buchi rimasti saranno in seguito coperti dalle sponde. Quando la colla è asciutta la superficie del tavolo viene ricoperta da un panno. Questo viene ritagliato negli angoli per evitare la formazione di grinze. Ora vengono praticati dei buchi sul panno a far si che questo possa essere attaccato alle sponde. Le sei buche profonde 15 cm sono costituite da una cornice di #metallo ricoperta da una retina. Sotto le sponde vengono inseriti 18 tondini filettati e le buche vengono attaccate con delle viti.

VIAMobilpro
Se l’articolo ti piace condividilo. Se ti fa riflettere, commentalo. Se non ti piace, passa oltre. Se puoi linkarlo, fallo. Mi occupo di Assistenza, Suggerimenti e Servizi Internet a Rivenditori, Industrie e Rappresentanti del Settore Arredamento.