Sostenibilità secondo #Scandola Mobili

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#Sostenibilità: è questa la parola che guida da sempre #Scandola #Mobili in tutte le sue scelte. Dalla decisione di tenere l’#azienda sui monti Lessini all’utilizzo del legno di abete come materia prima, dall’impiego di vernici all’#acqua, completamente atossiche, al riciclo degli scarti di #lavorazione, Scandola Mobili mette al centro di ogni suo #progetto la cura del territorio e delle persone.

Un’#azienda immersa nella natura

La storia di Scandola Mobili inizia nel 1976. Un piccolo laboratorio che, grazie alla visione lungimirante del fondatore Carlo Scandola, diventa ben presto una realtà aziendale strutturata e riconosciuta a livello nazionale.

In oltre 40 anni e nonostante la crescita dell’azienda Scandola Mobili ha mantenuto sempre un legame profondo con il proprio paese, decidendo di mantenere lo stabilimento produttivo sempre a Bosco Chiesanuova a 1100 metri di altezza.

Una scelta portata avanti coraggiosamente con l’obiettivo di creare valore nel proprio territorio ed evitare che si svuotasse come tanti altri piccoli centri. L’attenzione della proprietà per l’#ambiente e le persone ha dunque origini lontane, a sottolineare come si tratti di un valore realmente sentito e non di un atteggiamento dettato dalle tendenze del momento.

Il #legno: un #materiale naturale, #ecologico e #riciclabile

Tutti gli arredi di Scandola Mobili sono realizzati in legno di abete, una materia prima che racconta l’amore dell’azienda per la natura. Il legno è, infatti, un materiale naturale. È rinnovabile e riciclabile. Ha proprietà antistatiche, attirando poca polvere. È #igienico e facile da pulire. Se un arredo in legno si rovina con l’uso quotidiano, può essere ripristinato. In più, il legno di abete è igroscopico e antisettico, in quanto assorbe l’umidità in eccesso e la rilascia quando l’ambiente è troppo secco.

Tutto il legno usato proviene, inoltre, da aree soggette a rimboschimento controllato. L’azienda utilizza abeti “vecchi” che, una volta tagliati, vengono sostituiti da alberi giovani che consumano molta anidride carbonica per crescere, restituendo all’ambiente ossigeno. In questo modo si favorisce anche il rinnovamento della foresta. Una scelta consapevole e responsabile che parte sempre dal profondo amore e rispetto che Scandola Mobili ha per la natura. Infatti, il legno è “un dono geniale della Natura” perché è una risorsa rinnovabile, ecologica, ecocompatibile e riciclabile.

All’arrivo nello stabilimento, il legno viene fatto riposare per lunghi periodi frapponendo fra una tavola e l’altra dei listelli per permettere all’aria di circolare ed essiccarlo. Solo una volta raggiunto il grado di umidità desiderato le tavole di legno vengono selezionate, tagliate e incollate con colle viniliche senza formaldeide fino a creare i pannelli che si trasformeranno in prodotto finito.

Il #riutilizzo di tutti i residui di lavorazione

Oltre a produrre tutti i propri mobili con un materiale ecologico e riciclabile, come il legno, Scandola Mobili mostra il proprio impegno verso la sostenibilità anche con il recupero degli scarti di lavorazione.  L’azienda ricicla, infatti, tutti i residui di lavorazione degli arredi, dando loro nuovo valore secondo una logica di economia circolare. Gli scarti sono macinati e riutilizzati sia in estate che nei mesi invernali con lo scopo di riscaldare lo stabilimento produttivo.

#Vernici all’#acqua completamente #atossiche

La #sostenibilità è centrale anche nella scelta delle vernici, per cui sono selezionati prodotti ad acqua totalmente atossici e certificati per i giocattoli dei bambini. Inoltre, Scandola Mobili ha introdotto di recente in catalogo le vernici bio-innovative di ICA, partner che sviluppa la ricerca di prodotti sicuri, resistenti e completamente ecologici. Le vernici di ICA sono realizzate con materiali rinnovabili che derivano da innovativi processi di raffinazione di sostanze vegetali di “scarto”, prive di emissioni nocive.