Sacchetti di Plastica, i segreti della lavorazione

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Sono diventati il simbolo per la #raccolta di #rifiuti in tutto il mondo probabilmente ne avrete un mucchio sparsi per casa ma ora grazie al riciclaggio i #cassetti delle vostra #cucina potranno svuotarsi dai #sacchetti di #plastica.

I sacchetti di plastica sono fatti di #grano rifusi di polietilene lineare che vengono inseriti in questo fonditore insieme a granuli più piccoli, vengono mescolati finchè non assumono un aspetto omogeneo. I granuli vengono fusi in un estrusore a una #temperatura di 240 gradi centigradi. Quindi si forma una pellicola polietilene lunga centinaia di metri. Quando la #plastica si sgonfia dei rulli iniziano a modellarla. Il tubo viene diviso in due parti, ora la pellicola di polietilene è più facile da maneggiare.

Quindi delle #lame tagliano la pellicola della grandezza necessaria. Le parti in eccesso vengono conservate, vengono realizzati centinaia di metri di pellicola. Quando il rotolo è completo si rimuove dal supporto. Un rotolo pesa 158 kg e da qui si possono realizzare 35.000 buste. La fase successiva è la #tintura delle buste, l’inchiostro a base di alcool viene mescolato in continuazione per mantenerle la viscosità. Ogni #colore si trova in una vaschetta separata. Terminata la stampa la pellicola di plastica viene riavvolta, quindi può avere inizio il taglio delle buste. Questa macchina produce 150 buste al minuto. I bordi delle buste vengono sigillati con il calore. Quindi vengono inserite tra due supporti che possono contenerne fino a 250.