Riciclaggio dei Rifiuti, i segreti della lavorazione

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Se vi preoccupate per l’#ambiente, probabilmente separate i #rifiuti riciclabili dalla #spazzatura e li portate negli appositi luoghi di raccolta. Vi siete mai chiesti che fine fanno? 

Al momento della raccolta i rifiuti riciclabili vengono divisi secondo il #materiale. #Carta e #cartone da una parte, #vetro e #plastica e #metalli dall’altra. Ogni materiale finisce in un’area separata, da qui passa su un nastro trasportatore dove viene ulteriormente ripulito. Si elimina ogni elemento estraneo dalla carta e dal cartone e il risultante viene diviso in tre categorie: il corrugato, ossia le scatole di cartone, la carta stampata e la fibra mista, cartoncino, buste e biglietti di auguri. Dall’ammasso di vetro, plastica e metallo vengono tolti i contenitori più grandi. Poi una carica gigante raccoglie tutti i metalli tranne l’#alluminio che non è magnetico. I cartoni di latte e succhi di frutta vengono messi da una parte, l’alluminio dall’altra. Le materie plastiche vengono divise in tre categorie, il vetro in due, chiaro e colorato. Una volta completata la separazione ogni categoria passa all’imballatrice che la compatta e la lega come un covone di fieno. Gli imballaggi vanno in magazzino in attesa di essere venduti ad un impianto di #riciclaggio.

Il processo di riciclaggio inizia mettendo il contenuto di un’imballaggio sul nastro trasportatore. Le plastiche vengono nuovamente passate al #magnete per eliminare i residui metallici, poi vengono triturate. In un’ora si riesce a triturare due tonnellate di plastica. Ridotta in fiocchi, la plastica viene lavata con acqua. In questo modo si effettua un’ulteriore pulitura perchè gli eventuali frammenti di vetro vanno a fondo mentre la plastica galleggia in superficie. Le acque di lavaggio vengono poi filtrate e riutilizzate. I fiocchi vengono poi asciugati con aria calda prima di passare nella macchina compattatrice. La #temperatura di compattamento è di 160C°. Il calore scioglie parzialmente la plastica fondendo i pezzi mentre si compattano. L’impasto passa attraverso una trafila simile a quella delle paste alimentari. Questa plastica riciclata fresca viene fusa, pressata e tagliata in piccoli pezzi lunghi mezzo centimetro. I pezzetti vengono raffreddati in acqua e asciugati. Questi minuscoli frammenti verranno utilizzati per realizzare altri prodotti in plastica. Questo impianto di riciclaggio prende i fiocchi in plastica e li trasforma in pallet industriali. La stampa avviene a 230C° per circa 8 minuti. Per realizzare un bidone di plastica occorrono solo due minuti e mezzo. Quegli stessi bidoni assicureranno all’impianto rifornimento regolare di materia prima.

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