Moroso arreda la terrazza di Tino Vettorello alla kermesse di Venezia

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E’ ancora Tino Vettorello a deliziare i palati internazionali alla 76° edizione della Mostra del Cinema di Venezia, con il suo bistrot che prende vita presso la Terrazza Biennale, esattamente di fronte al red carpet.

Quest’anno a far dialogare arte culinaria e arti cinematografiche è Moroso, con precise scelte stilistiche per gli interni e per l’outdoor: diverse, poliedriche, originali.
Gli spazi, infatti, sono allestiti con alcuni degli iconici prodotti dell’azienda friulana come Ripple Chair, Supernatural e Little Albert. Non manca anche la colorata collezione outdoor M’Afrique.

Gli spazi interni vedono protagonista il progetto Supernatural, di Ross Lovegrove, in cui le forme sinuose si irradiano dal telaio-struttura allo spazio circostante, creando pieni e vuoti attraverso i fori dello schienale.
Un originale punto di vista sull’infinito, invece, è offerto dalle sedute Ripple Chair, che arredano l’esterno della terrazza: anche qui la sinuosità la fa da padrona, dando allo schienale una forma che richiama un abbraccio e l’infinito. Fasci di luce bianca che si intrecciano, avvolgendo chi vi siede.

La zona lounge, invece, è riservata all’estro di Banjooli di Sebastian Herkner e Shadowy di Tord Boontje, che hanno firmato nel 2009 il progetto M’Afrique.
Shadowy è la poltrona che ha l’aspetto di un trono ancestrale, con braccioli e schienali che si chiudono in curve funzionali alla creazione di ombre; Banjooli trae ispirazione dalla danza di corteggiamento degli struzzi in Africa orientale, prendendo in prestito i colori brillanti degli uccelli tropicali.