#FerreroLegno, presenta la linea Scenario alto livello di comfort

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La porta rappresenta sempre di più un plus progettuale, non solo funzionale ma anche estetico, che contribuisce all’unicità di un ambiente, così #FerreroLegno presenta la linea Scenario, archetipo di un nuovo concetto di porta che diviene sistema completo di partizione dalle enormi potenzialità, permettendo di separare o creare continuità visiva tra gli ambienti della casa.

Scenario divide e crea ambienti senza appesantire gli spazi con interventi murali. Una perfetta testimonianza della forza del brand, che ha saputo affermarsi sul mercato per competenza, estrema qualità italiana, maestria artigianale, design e continua ricerca in tecnologia e materiali.

Scenario è disponibile in quattro differenti soluzioni – VISIO, DELINEO, PREMIUM e LIGNUM tutte stilisticamente improntate a un sofisticato minimalismo, per adattarsi a qualsiasi contesto architettonico, soddisfacendo così le esigenze di interior design di clienti finali e progettisti.

Tra queste il modello Scenario Premium è espressione di uno stile di vita contemporaneo in cui funzionalità ed estetica sono in perfetta sinergia. Caratteristica distintiva di questo scenografico modello è la capacità di aumentare il grado d’intimità e comfort tra diversi locali, valorizzando contemporaneamente l’ambiente in cui è inserito grazie alla purezza delle sue linee.

Il pannello in cristallo stratificato 3+3 mm, infatti, racchiude un’anima tamburata che aumenta le prestazioni di fonoassorbenza, senza appesantire la forma, garantendo discrezione e donando una grande forza espressiva. Il sottile profilo in alluminio complanare all’anta, espressione di un design fluido e puro, è giuntato a 45° ed è disponibile in diverse finiture dal laccato bianco optical, al metallizzato vulcano, al laccato nero. Per i cristalli retroverniciati è possibile scegliere tra molteplici finiture al fine di creare atmosfere distintive oppure optare per la variante a specchio che conferisce un carattere ricercato ed elegante agli spazi.