Casseforti blindate, i segreti della lavorazione

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Una volta i caveau delle banche avevano porte di #legno rinforzate con lamiera di ferro, ai ladri bastava sfondarle. Poi, arrivarono porte di #ferro pieno e i #ladri le facevano saltare in aria. Ma un giorno, con loro disappunto, arrivarono le #porte d’#acciaio. 

Si parte da #lamiere di acciaio spesse fino a 3 centimetri e mezzo e da una fiamma ossidrica automatica alimentata a gas. La fiamma taglia le lamiere in lastre che formeranno le pareti della cassaforte. Con una #fiamma #ossidrica più piccola si effettueranno gli ultimi tagli. Poi, usando un grosso #magnete, le piastre vengono staccate ed etichettate per poterle rimontare nel giusto ordine. Vengono assemblate da un #tecnico che usa un apparetto saldatrice mig. Il filo #saldatore è fatto di vari metalli e viene srotolato secondo il bisogno.

In un’altra zona della fabbrica una #sega semi-automatica taglia barre d’acciaio. Queste barre formeranno la cornice intorno alle piastre. Intanto, un’altra macchina trasforma i componenti dei meccanismi di chiusura in cardini.

Normalmente si vedono le materie prime muoversi lungo una catena di montaggio per essere lavorate. Qui accade il contrario. Alcuni pezzi di lamiera vengono tagliati con il #laser e sagomati per realizzare vari componenti e meccanismi. Intanto le piastre di acciaio tagliate in precedenza vanno in una pressa idraulica che le rende perfettamente piatte. E’ il momento di mettere insieme tutti i vari pezzi. Dopo aver assemblato la cornice, si inseriscono le piastre per i lati, il coperchio e il fondo. Usando ancora la #saldatrice mig i pezzi vengono fusi insieme. Si misurano gli angoli e con una morsa gigante si rende quadrata la #cassaforte. Infine si monta la piastra che costituirà la parete di fondo.

La cassaforte viene messa in piedi e si limano le #saldature finchè sono lisce. Qui si producono anche le cosiddette casseforti composite, fatte di #materiali più teneri come #rame o #alluminio, ma in queste casseforti c’è un nucleo di #cemento che le rende ancora più impenetrabili. La cassaforte finita riceve tre mani di #vernice, poi in fase di rifinitura viene montato il dispositivo di #bloccaggio meccanico o elettronico e il dispositivo di apertura a tempo. Questo #dispositivo permette l’accesso alla cassaforte in determinate ore del giorno.