Cartone ondulato, i segreti della lavorazione

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La #scatola di #cartone nacque per puro caso. 

Le scatole di cartone possono essere di tantissime #misure, #forme e #colori. Ma hanno tre componenti strutturali di base: un foglio di carta ondulata stretta da due fogli di carta piana, insieme formano il cosiddetto cartone ondulato.

La #produzione inizia con un enorme rotolo di carta parzialmente riciclata, la cui larghezza varia a seconda della grandezza delle scatole da realizzare. Il rotolo alimenta una macchina che preme la #carta tra due rulli e la fa seccare con il #vapore caldo. Questo determina le onde del cartone. Un altro rullo applica la #colla su un lato del cartone ondulato Gli ingredienti principali della colla sono #acqua e #amido che non contaminano i prodotti freschi che le scatole potrebbero contenere. La macchina attacca prima una tesa poi l’altra. Le onde creano un cuscino d’aria tra la parte interna e le tese rinforzando il cartone. Per una maggiore solidità alcune scatole hanno due onde e tre superfici piane. Le onde possono anche variare di spessore e vengono realizzate con carta parzialmente riciclata perchè è più malleabile. Una sega circolare pareggia i lati. La macchina poi taglia il cartone a seconda della scatola che sta realizzando. Infine separa i cartoncini in strati. Gli operai eseguono un controllo di qualità prima di montare in rampa i cartoni.

La #macchina seguente accatasta i cartoncini da 25 a 80 a seconda del loro spessore. Se necessario può anche essere inserito un cartone alla volta. Qui i cartoncini vengono inseriti alla velocità della luce sino a otto mila all’ora. Prima una macchina perfora i cartoncini per creare i #lembi e i #manici. Poi delle spugne attutiscono le lame così da tagliare solo le parti interessate. Durante la perforazione lo spessore delle scatole viene livellato. Gli #operai tagliano le spugne con le mani per assicurarsi che si inseriscano alla perfezione intorno alle lame. La #macchina va ad una #velocità di 80 km all’ora producendo 90 scatole al minuto. Gli scarti vengono rimandati alla cartiera per essere riciclati fino a sei volte. Un macchinario apposito piega i cartoni lungo una scanalatura creata in precedenza poi applica una colla fredda sulle parti che formeranno la scatola. Se il cartone è rivestito di cera applica della colla calda. Poi le parti incollate vengono ripiegate così da non essere più visibili alla fine del processo. Un’altra macchina accatasta le scatole in pile. Quindi un separatore porta le pile su dei vassoi per la #spedizione. Infine, si passa alla #stampa delle scatole.

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