Baxter a Maison et Objet: IL BIANCO È OVUNQUE

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Baxter a Maison et Objet: IL BIANCO È OVUNQUE. Tinge tutto lo spazio Baxter a Maison&Objet, la fiera che si è tenuta a Parigi dal 24 al 28 gennaio 2014. Maison & Objet rappresenta uno dei principali appuntamenti fieristici dedicati al Settore Casa. Qui buyers, importatori, architetti e interior designers fanno tappa per cercare le migliori produzioni e le novità nel campo dell’artigianato artistico, degli articoli per la tavola e da regalo, dei tessili, degli accessori e dei complementi d’arredo e di design.

Baxter a Maison et Objet ha presentato la nuova installazione di Paola Navone. Bianco naturale. Bianco lucido. Bianco opaco. Bianco che non è mai solo bianco.

La pelle Baxter è come sempre l’anima della collezione. Pelle lavorata con sofisticati sistemi di concia fino a diventare morbidissima. Come Baxter sa fare. Nella nuova collezione la pelle assume forme diverse e texture nuovissime. Ora è liscia e lucida. Tesa come cuoio. Ora stropicciata come tessuto. Ora è floccata come velluto. Ora ironicamente stampata.

C’è un grande divano in pelle di ispirazione deco con i braccioli a voluta. Lo schienale è lavorato a capitonnè. La seduta è un lunghissimo cuscino in pelle morbidissima. Poi un divano dalle forme classiche accogliente come un nido. Seduta e schienale hanno grossi cuscini con cuciture a vista. Sembra lavorato a capitonnè anche lui, invece è rivestito di pelle liscia stampata. È un trope-l’oeil. Una piccola delicata magia.

C’è un tavolo grande con struttura in ferro e piano in marmo di Carrara. E una lunga consolle che può essere anche scrittoio. C’è una poltrona in pelle, morbida e panciuta come le poltrone di un tempo che il rivestimento in pelle floccata rende inaspettatamente moderna. E una poltrona grande come un trono con struttura in legno lavorato a motivi floreali e rivestimento in pelle a stampa floccata con grandi fiori bianco su bianco.

C’è una fantasiosa serie di sedie e poltroncine che nel loro viaggio dal nord si sono trasformate. Ciascuna a suo modo. Con un pizzico di ironia. Una curiosa bergere in ferro in cui schienale e braccioli arrotondati, realizzati con profilo unico, avvolgono una comoda seduta in pelle. Una divertente Sellerina in pelle lucidissima. Una poetica seggiolina in ferro con seduta e schienale ovale imbottiti e rivestiti in pelle. E un’altra con schienale vestito.

Poi, diversa da tutte le altre, una buffa sedia a dondolo rivestita di morbida mongolia. Una presenza giocosa e inattesa. Forse un curioso puppet animato. Forse una piccola e sconosciuta creatura delle nevi. Un pouf grande come un’isola rivestito di pelle morbida e cascante. E uno piccolo in pelle tesa che può essere anche tavolino.

Un po’ di passato. Un po’ di incanto. Un po’ di ironia. È bianca e gessosa l’ultima scenografia di Paola Navone per Baxter.


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